Don Luigi Bosio
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Omelia del 01.11.1989

 

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Celebrazione Eucaristica nella Solennità di Tutti i Santi (1.11.1989)

Solennità di Tutti i Santi. E tra i Santi particolarmente vicini a noi, e noi a loro, il sacerdote Giuseppe Baldo e il sacerdote Gaspare Bertoni, elevati agli onori degli altari: ieri il Beato Giuseppe Baldo; oggi, in quest'ora, il Santo Gaspare Bertoni. E' grazia e gioia di paradiso per tutti.

I Santi, chi sono? Coloro che hanno conosciuto e amato, in pienezza e nella bellezza della semplicità evangelica, il dono della vita. Lo posso esprimere oggi con un versetto del Cantico, così come mi palpita nel cuore e come risuona oggi nella Liturgia della terra e del cielo: «Laeva eius sub capite meo, et dextera illius amplexatur me». La sua sinistra circonda il mio capo e la sua destra mi stringe nell'amplesso. Ecco i Santi: bimbi felicissimi tra le braccia della Madre, casti come la Sposa vergine tra le braccia dello Sposo vergine. La sua sinistra circonda il mio capo e la sua destra mi stringe nell'amplesso. Vera Sposa e vera Madre: noi nella Chiesa, noi la Chiesa.

La sua sinistra intorno al mio capo, mentre la sua destra mi stringe nell'amplesso. La sua sinistra: ogni dono della Creazione, ammirato e goduto sotto il suo capo, perché tutto rimanga nell'ordine, sotto di Lui, capo, perché le cose della terra non spengano e nemmeno offuschino la luce della fede. Tutto deve rimanere avvolto e protetto dalla sua sinistra. Allora la sua destra ci stringerà nel casto amplesso della sua infinita purezza e della sua ineffabile tenerezza. La sua sinistra intorno al mio capo e la sua destra mi stringe nell'amplesso.

La melodia gregoriana potrebbe stemperare nel suo modo mistico, in lacrime, l'amore dello Sposo vergine e della Madre vergine.

Questa Divina Liturgia è il momento sublime, eterno, della sua Parola e della sua presenza. «Laeva eius sub capite meo, et dextera illius amplexatur me». La sua sinistra circonda il mio capo e la sua destra mi stringe nell'amplesso. Sollevati sulle sue braccia ed elevati da terra, il mondo perde di peso. Tutto è grazia, tutto è santo. Perciò oggi non è la Solennità dei Santi, ma la vocazione di tutti alla santità.

Da Lui, il Santo dei Santi, custoditi come la pupilla e nella pupilla dei suoi occhi e all'ombra delle sue ali, il mondo perde di peso.
L'Apostolo: «Curramus dilatato corde!». Corriamo a cuore dilatato!
Il Profeta: «Super alas ventorum». Sopra le ali dei venti. Veloci! Veloci!
Il Poeta: «Ratto, ratto, che il tempo non si perda per poco amor».