Don Luigi Bosio
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Omelia del 05.12.1982

 

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Celebrazione Eucaristica della II Domenica di Avvento (5.12.1982)

Dal Libro del profeta Baruc: «Gerusalemme, àlzati, sorgi e sali in alto!». Gerusalemme. Chi è questa Gerusalemme? Gerusalemme siete voi, siamo noi. Gerusalemme è la Chiesa, la Santa Chiesa. Gerusalemme, àlzati, sorgi, risorgi e sali sul monte, su un alto monte, «in excelso», su un altissimo monte. Qual è questo altissimo monte? Siete disposti a salire su questo monte altissimo? Il monte è Lui. O può essere questo altare, cioè la sua Divina Liturgia che stiamo celebrando. Che vai a fare su questo monte altissimo? «Vide ad Orientem», dice il profeta Baruc. Guarda verso Oriente. Oriente è il luogo dove sorge il sole. Ma questo Oriente, verso il quale tu fissi lo sguardo, non è per vedere sorgere quel sole, il mattino, sia pure bellissimo. E' un altro Oriente. E' un altro Sole. Devi essere su un monte altissimo per vedere questo Sole «ad Orientem». E', per così dire, la Celebrazione della Liturgia mattutina. Io distinguo - se si può distinguere - una Liturgia mattutina e una Liturgia vespertina. Quella che stiamo celebrando è come una Liturgia vespertina, di questa terra. Ma viene da quella Liturgia mattutina: la Liturgia del mattino eterno. Il mattino eterno, quando il Verbo - quel Sole eterno - è sgorgato come rugiada dal seno d'oro del Padre. «Ex utero matutini, velut rorem, genui Te», dice il Salmo, sempre stupendo. Dal seno dell'Aurora, come rugiada, Ti ho generato. «Mane aeternum», il mattino eterno, la Liturgia mattutina.

«Guarda ad Orientem, al Sole, e ascolta - dice ancora il Profeta - verba Sancti», le parole del Santo o, se vuoi, le parole sante. Ma io spingo umilmente lo sguardo più avanti, più acuto, non solo per ascoltare «verba sancta» o «verba Sancti», le parole sante o le parole del Santo, ma per ascoltare e vedere il Verbo Santo. «Vide Verbum Sanctum, audi Verbum Sanctum». E' per questo che vicino all'invito del profeta Baruc, quando dice «Vide ad Orientem», io ho fatto una postilla semplice e umile e ho messo questa parola: «Vide, audi Orantem. Vide Orantem. Sta in excelso ad Orientem. Sta in excelso ad Orantem», per vedere l'Orante, ascoltare l'Orante, il Sacerdote Eterno. E' bello! Credo che sarà piaciuto anche al Profeta che io abbia accostato, con ardire umile, questa parola, questa postilla a quello che dice lui. «Vide ad Orientem. Vide ad Orantem. Audi Orantem Verbum Sanctum». Ascolta il Verbo Santo!

Nella generazione del Verbo, per la prima volta, appare come il 'di più' dell'Essere Divino. Avete sentito? Nella generazione del Verbo, per la prima volta (parlo umanamente), per la prima volta è apparso come il 'di più' dell'Essere Divino. C'è un 'di più'? Ci può essere un 'di più' dell'Essere Divino, già infinito? C'è un infinito 'di più': il Verbo che nasce. E' l'Infinito 'di più' del Padre, dell'Essere Divino. Come se il Padre scorgesse, nella generazione del Figlio, l'immensa grandezza e sublimità dell'Essere Dio. Come se scorgesse di essere quasi 'più' Dio, in un certo modo, nella generazione del Verbo. Come se il Padre avesse esaudito Se stesso, generando il Verbo. (Sto dicendo delle cose bellissime!). Come se il Padre avesse esaudito Se stesso, generando il Verbo. Ha esaudito Se stesso, generando il Verbo.

«Vide. Vidisti. Vidistis». Vedi. Hai veduto. Ricordate quando il profeta Ezechiele si trovava appena con i piedi nell'acqua del fiume e l'Angelo gli dice: «Cammina!». E intanto l'acqua cresce. Ad un certo momento il fiume è in piena e travolge il Profeta. Vi dice il Profeta: «Hai visto? Avete Visto?».

E il Verbo si fece carne ed ha come esaudito il desiderio del Padre.

Salutiamo la Vergine Maria. Maria è colei che è sempre rivolta a Dio. Volete questa definizione in onore della Madonna? Sempre rivolta a Dio. Metteteci una lineetta, lì in mezzo, così da fare una sola parola: sempre-rivolta-a-Dio. Maria è colei che è stata sempre rivolta a Dio. Non ha mai domandato niente, nella preghiera, la Vergine Santissima: ha solo adorato e ringraziato.