Don Luigi Bosio
Fine Menù
Omelia del 08.12.1987

 

  • Versione Pdf
  • Stampa
Solennità dell'Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria (8.12.1987)

Oggi è uscito, è spuntato dalla radice di Iesse, di Davide, un virgulto e su questo virgulto, un fiore bellissimo. Virgulto è Lei, Maria, e il fiore è Gesù. Oggi è stata concepita, senza alcuna macchia, la Vergine Maria. Oggi il suo piede immacolato ha schiacciato il capo del serpente antico. «Hodie, hodie, hodie». Potessi cantare l'Antifona dei Vesperi, in purissimo gregoriano, di questa solennità! Per tre volte, alzando il tono, è detto a Lei, di Lei: «Hodie, hodie», oggi. Un oggi che è lungo e largo e alto e profondo come l'eternità. Perciò: oggi!

Beatissima Vergine Maria Immacolata! «Libantes mensae tuae Divina Mysteria». Libantes, libare, libagione. Stiamo offrendo un dono alla Madre Divina in libagione. Stiamo assaporando la bellezza, l'incanto di questa Liturgia. Libantes, libare. Stiamo centellinando la dolcezza di questa Celebrazione.

«Salve, dulcedo nostra», nostra dolcezza. «O clemens, o pia, o dulcis Virgo Maria». Una stilla di questa dolcezza, che offriamo e gustiamo in libagione, non è un semplice gesto esterno: è un rito sacramentale e divino. Stiamo veramente gustando, fosse anche una stilla - come dice l'Angelico Dottore - una stilla è bastata a purificare tutte le macchie dell'universo. Quella stilla di cui è detto che il Signore prepara nascosta - geloso come è! - una moltitudine, una montagna di dolcezza a coloro che lo amano.

Vergine Maria! Il testo liturgico canta di Lei: «Virgo audiens, Virgo pariens, Virgo orans, Virgo offerens, Virgo vigilans». Maria, Madre sempre in ascolto della Parola o di Chi ha il Verbo. A Lei basta tacere e ascoltare. Maria orans è l'incarnazione della preghiera. Fiat, fiat, fà quello che vuoi, o Signore, di me. Pariens, Madre, Virgo pariens, la Madre di Dio, la Madre della Chiesa, la Madre della vostra e della mia maternità sacerdotale: autentica maternità per voi e per me, perché maternità sacerdotale. Virgo offerens: è tutta di Lui, vive solo per Lui, dall'eternità, nel tempo e per l'eternità. Virgo vigilans: quale Madre! Quando queste mamme non sanno più dove trovare consolazione, c'è Lei che veglia, giorno e notte. Virgo vigilans.

In Lui e in Lei. Per Lui e per Lei. Cosa possiamo desiderare di più per la bellezza e la santità della nostra vocazione e per l'incanto e la bellezza stessa del mondo? Quando ti chiamo Maria, Mamma, è come un sussulto della mia vita e un soprassalto di tutta la natura! Come potrebbe essere più bello di così, in Lui e in Lei, il mondo?