Don Luigi Bosio
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Omelia del 11.06.1989

 

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Celebrazione Eucaristica della X Domenica del Tempo Ordinario (11.6.1989)

L'Antifona alla Comunione, il momento più intimo, di intimità con Lui, la Comunione Eucaristica, la parola dell'apostolo Giovanni: «Dio è amore». Nella stretta sua è Lui. Nella stretta nostra lo diciamo a vicenda: «Dio è amore. E chi sta nell'amore dimora in Dio e Dio dimora in lui». Chi vive nell'amore, nel suo amore, vive in Dio e Dio vive in lui. Chi sta e vive nell'amore è Dio. E' Dio. L'ha detto Lui: «Siete Dio, figli dell'Altissimo e del mio amore». Come una goccia nel mare: la goccia, nel mare, non è più una goccia, ma è mare. Come una scintilla nel fuoco: non è più una scintilla, ma è fuoco. Come un frammento di pane: è pane. E' pane sostanzialmente un frammento, quanto un pane più consistente. E' pane. L'Angelico dice dell'Eucaristia che il Signore è presente «secundum substantiam». Pane è un frammento e pane è anche una parte più voluminosa e solida, più consistente.

Facciamo combaciare le Divine Scritture. Combaciare: si baciano a vicenda. C'è il profeta Elia, c'è l'apostolo Giovanni, c'è l'evangelista Luca. C'è quella donna vedova in pianto. Gli uni - per tempo e spazio - molto lontani, distanti l'uno dall'altro. Ma nella concordanza delle Scritture, le Scritture si combaciano, si baciano a vicenda. Elia bacia Giovanni, Giovanni bacia Luca e Lui, l'Amore, il bacio divino dell'Amore. Le Scritture non si studiano o si contemplano nella superficie storica, ma «in altitudine prophetiae»; non «in superficie historica», così, a fior di storia, a fior di tempo, a fior di spazio, ma «in altitudine prophetiae». Elia è in Giovanni, Giovanni in Luca, tutti tre in Lui, in Gesù, in un unico amore: lo Spirito Santo.

Sopra tutta la Storia. Disse quella donna vedova al profeta Elia: «Vir Dei!». Tu sei un uomo di Dio! Un uomo di Dio. «Ecce, vir Dei es tu et Verbum Domini est in ore tuo», e la Parola del Signore è nella tua bocca. La Chiesa oggi - Mulier, la Chiesa, la Madre Chiesa - lo dice a tutti, specialmente ai suoi Ministri, quando sono qui, all'Altare del Verbo: «Vir Dei»: sei un uomo di Dio. Sei un uomo di Dio e la Parola del Signore è sulla tua bocca. Disse - e dice -  questa Madre a Giovanni: Giovanni, il Verbo di Dio è sulla tua bocca. Il Verbo di Dio è nel tuo cuore. Il Verbo di Dio «est in calamo tuo», sulla tua penna. Cos'hai scritto? «In principio erat Verbum». Poi hai posato il capo sul petto del Signore... Cos'hai ascoltato? Poi hai contemplato Lui, trafitto. Lo dici tu stesso: «Io ho visto lancea miles aperuit latus eius». Il soldato crudele, con un colpo di lancia, non gli ha ferito il petto: gliel'ha aperto. «Aperuit latus eius».

Sopra tutta la Storia e sopra tutte le Leggi, Dio è amore. Quale amore? L'amore suo che poi si apre in mille ruscelli di amore per i fratelli. Ma deve essere sempre il suo amore che trabocca! «Amerai il Signore Dio tuo e amerai, per Lui, il prossimo tuo come te stesso». Deve essere il suo amore che trabocca, altrimenti il mio atto di amore, se non è puro amore, ma un atto di superbia, è pane amaro. E chi lo riceve, lo rifiuterebbe volentieri. Una rovina per chi dà e una rovina per chi riceve, se non è il suo amore. Portate gli uni i pesi degli altri. Io porto il vostro peso e voi portate me, portate il mio peso. Portate gli uni i pesi degli altri.

Dio è amore. Senti, Gesù: quanto devo amare il mio prossimo? Quanto devo dare? Quanto 'devo' ai miei fratelli? «Quanto hai ricevuto!». Sì, devo dare quanto da Te ho ricevuto!