Don Luigi Bosio
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Omelia del 26.11.1989

 

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Celebrazione Eucaristica della XXXIV Domenica del Tempo Ordinario - Solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell'Universo (26.11.1989)

«Disse il Signore al mio Signore: "Siedi alla mia destra, finché io ponga i tuoi nemici a sgabello dei tuoi piedi". Lo scettro del tuo potere si stende, o Signore, da Sion: "Comanda ai tuoi nemici. Il tuo principato fino dalla creazione del mondo; dal seno dell'aurora, come rugiada, io ti ho generato". Il Signore ha giurato e non si pente: "Tu sei sacerdote per sempre al modo di Melchisedek". Il Signore sta alla tua destra, annienterà i re nel giorno della sua ira. Lungo il cammino si disseta al torrente e solleva alta la testa». Salmo e profezia di Davide.

Devo dimostrare, a mia fatica e affaticando voi, quali sono i diritti e il potere della sua legalità? Meglio un atto umile, un segno, un gesto sacramentale, in ginocchio, in adorazione al Re Divino: un inchino del capo, un inchino del capo. Salve, o Re!

Un momento di silenzio, quando la parola preme, con violenza, sulla lingua. Un momento di silenzio. Una visita furtiva, entrando in Chiesa, per salutare Lui nella sua presenza regale, eucaristica.

«Disse il Signore al mio Signore: "Siedi alla mia destra"». «Audivit hoc David, in secretario veritatis, in sanctuario mysteriorum». Quello che ha scritto Davide l'ha udito «in secretario veritatis» (le parole sono di Agostino), nel segreto più profondo della verità, «in secretario veritatis». «In sanctuario mysteriorum», nel santuario, nel sacrario dei misteri. «Dal seno dell'aurora io ti ho generato, tra santi splendori, dal seno dell'aurora».

«In principio erat». Nell'alba divina: Lui, l'aurora di quest'alba. Il fuoco dello Spirito Santo: il pieno meriggio, il pieno calore. 

«Erat. Noli quaerere tempus neque locum». Quando ti rivolgi a Lui e ti prostri in preghiera e in adorazione a Lui, non cercare il tempo, non cercare il luogo. Quando sei nato? Dove sei nato? «Erat. In principio erat». «Dal seno dell'aurora, come rugiada, io ti ho generato. Ti sei dissetato al torrente, nel tuo cammino», dissetato al torrente e hai bevuto al torrente. «Bibere illi est nasci et mori» (Agostino). Per Lui il bere, questo bere al torrente, è nascere e morire. Bere al torrente: nascere e morire.

«Hai sollevato la testa». Oh! Sei stato sollevato in alto! Tu, Capo del tuo corpo, la Chiesa, la tua pienezza, popolo santo, «gens sancta», popolo santo di sacerdoti, di profeti e di re.