Don Luigi Bosio
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Gesù è la mia vita (Aprile)

 

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Gesù è la mia vita (Aprile)

Gesù mi comunica misteriosamente la Sua vita nel S. Battesimo, che è il primo atto della mia redenzione. È un principio di vita, una grazia iniziale, che contiene in germe tutta la mia vita spirituale ed ha la capacità di spingerla fino al grado più alto della perfezione.

Il Battesimo produce prima di tutto una totale purificazione e rinnovazione: è chiamato il Sacramento della rinascita. "Per entrare nel regno diDio - diceva Gesù - è necessario nascere di nuovo". Nella Vasca battesimale noi abbiamo annegato l'uomo vecchio. E ne sono uscite le nuove creature; divinizzate in tutto il loro essere, identificate con Gesù, introdotte di diritto nella Famiglia di Dio e fatte partecipi della vita intima della SS. Trinità. Chi può comprendere questo? Bisognerebbe comprendere Dio.

Introduciamoci a capo chino in questo mistero della grazia. Chi sei Tu, o Signore? Tutta intelligenza e tutto amore. Tu sei gioia infinita, da Te posseduta nell'eterna visione del Tuo Verbo e nell'eterna bontà dello Spirito Santo. Questa tua vita mi viene comunicata con la grazia! Che cosa avviene? Che ogni mio più piccolo pensiero di fede è come un atto di visione beatifica; è come un'azione, una parte della natura stessa del Verbo, partecipata a me. Avviene che il più piccolo atto d'amore è un movimento dello Spirito Santo, che ora si compie in me, ma che dall'eternità mi unisce al Padre e al Figlio.

Il più piccolo atomo di grazia, ha scritto il Dottore Angelico, supera infinitamente tutto l'universo. Io mi trovo rapito, uscito fuor di me stesso e del mondo, mentre vedo come tutto si illumina e si trasfigura sul mio cammino. E sento il bisogno di chiederTi perdono, o Signore, se nella mia vita ho osato talvolta domandarTi il perché della sofferenza, della fatica e della morte. Non sapevo che tutto Tu hai disposto con ammirabile sapienza; non capivo ch'eri Tu, che mi cercavi per darmi la Tua vita, e che non potevo possederTi, se prima non perdevo me stesso.

Quando si ruppe la pietra del Tuo adorabile Seno e ne uscì, con la santa Umanità di Gesù, la prima cascata del Tuo Amore sopra la terra, nessuno più riuscì a trattenere l'ondata della Tua Paternità. Tanto Ti è piaciuto il Verbo incarnato, che in Lui hai voluto moltiplicare senza numero i Tuoi figli, identificandoli a Lui con il mistero della grazia. E questo mistero non è che un inizio!

Che sarà, quando Ti vedremo come sei?

Ecco il motivo del nostro gemito; e con noi geme anche tutto il creato, nell'attesa impaziente che il fiore della grazia sbocci nel calice inebriante della gloria.

 

 

Don Luigi Bosio, Gesù è la mia vita, «Cittadella Cristiana», Aprile 1951, Anno II, N. 11.