Don Luigi Bosio
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Messaggio natalizio 1953, ...

 

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Messaggio natalizio 1953, In nocte Nativitatis Domini

Parte finale: preghiera alla Madre.

 

Custodisci l'innocenza nei bimbi; dà alle fanciulle l'incanto della semplicità; ai giovani, il fascino e il vigore della purezza; agli sposi il godimento ineffabile della castità; ai poveri, agli umili e a tutti i sofferenti, la certezza serena che ogni diritto conculcato avrà dal Padre dei poveri piena riparazione.

Per me Ti chiedo che non mi tocchi la fretta e la furia del mondo e l'eresia dell'azione. E come ultimo tratto di predilezione per la Tua "Cittadella cristiana", che si onora d'averTi ospite in un venerando Santuario, e che ricorda con gioia in un momento così solenne, un'altra Notte Natalizia, in cui Ti ha fatto dono di un magnifico Altare a gloria della tua Maternità e della tua Regalità, concedile, mentre è qui riunita nella celebrazione devotissima del Natale del tuo Figlio divino, di non ritornare a casa, se prima non avrai ad essa confidato il vero segreto dell'Incarnazione del Verbo.

Questo segreto: "Il Salvatore è nato per voi!".

Non è Dio che nasce, che non può nascere e che non ha bisogno di nascere; siete voi che nascete in Lui e che avete bisogno di lasciarlo vivere e crescere in voi. Tutti i fedeli, direbbe San Leone Magno, nati nel fonte battesimale, come sono crocifissi con lui nella stessa Passione, già risorti nelle sua Risurrezione e collocati con lui alla destra del Padre nella sua Ascensione, così con lui sono nati in questo Natale: "ita cum Ipso sunt in hac Nativitate congeniti".

 

 

Don Luigi Bosio, Messaggio natalizio 1953. Anno Mariano, dattiloscritto allegato a «Cittadella Cristiana», Dicembre 1953, Anno IV, N. 43.