Don Luigi Bosio
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Feria IV dopo la Dom. IV di ...

 

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Feria IV dopo la Dom. IV di Quaresima. «Statio ad S. Mariam in itinere»

«Tu credis in Filium Dei?

Quis est, Domine, ut credam in eum?

Vidisti eum, et qui loquitur tecum, ipse est».

 

  • *  Il grande Scrutinio.

 

  • *  «Distruggete questo tempio…».

 

  • *  Il nuovissimo tempio non in questo o quel luogo… (Samaritana) ma il Corpo di Cristo, che trae a sé tutti gli uomini e ne fa le sue membra.
  • Il tempio è l'umanità, nella quale sussiste la Persona del Verbo.

 

  • *  Il luogo è Dio stesso: Egli non dimora che in Sé;
  • non vi è altro luogo che lo raccolga, che lo comprenda, nel quale Egli 
  • abiti, se non la solitudine infinita del suo essere.
  • Non si può andare oltre l'immutabile, oltre l'eterno.

     

    *  Il primato della contemplazione.

     

  • *  La realizzazione umana è tanto più grande, quanto più l'anima dipende dalla visione di Dio.

 

  • * L'efficacia dell'uomo è misurata dalla perfezione della Contemplazione, poiché l'efficacia umana non è creatrice di valori, ma realizzatrice di Dio.

 

  • *  L'uomo non potrà eseguire che quello che avrà contemplato: così la contemplazione di Dio realizzerà una presenza di Dio nell'uomo, farà l'uomo simile a Lui. «Contemplando il Verbo ci trasformiamo di gloria in gloria nella sua stessa immagine per lo Spirito del Signore».
  • Non potrà durare, che quello che è frutto d'umiltà.
  • Quello, che avremo compiuto in Lui.
  • O meglio: quello, che Egli ha compiuto in noi.

 

 

Don Luigi Bosio, Feria IV dopo la Dom. IV di Quaresima. «Statio ad S. Mariam in itinere». 8 Marzo 1967, «Jerusalem Nova», Febbraio - Marzo 1967, Anno XVIII, N. 18-2 (179-2).