Don Luigi Bosio
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In Conceptione Immaculatae ...

 

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In Conceptione Immaculatae Beatae Mariae Virginis. In luce matutina

Desidero parlarvi della semplicità, risalendo alla Fonte stessa della semplicità: la Trinità beata.

Contro tutto ciò, che tenta di sopprimere questa semplicità, rendendo sempre meno semplice e meno sincera la vita cristiana.

Lo facciamo, perché ciò ci invita a lodar meglio Maria Immacolata: la più semplice, la più umile Creatura, che mai la terra abbia conosciuto, né mai potrà conoscere.

Si può cantare di Lei, che, incarnandola, rende quasi visibile la divina semplicità.

 

*     *     *

 

Oggi la Liturgia illumina il vertice dell'infinita Semplicità, o si illumina dal vertice dell'infinita Semplicità: O Beata Trinitas, O Una Trinitas.

Con un tratto del Libro della Sapienza.

Nel Vangelo ne scruta e colma l'abisso.

Dal vertice dell'Eterna Sapienza all'Incarnazione del Verbo.

Dalle Montagne di Dio all'umiltà di Maria.

Dalla Liturgia del Cielo alla Liturgia della Chiesa.

Dalla trasparenza dell'infinito alla Verginità di Maria.

Dall'ineffabile Divina misericordia alla miseria della terra.

Dal Tutto al nulla!

 

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Meditando queste stupende cose: "Mirabilia Dei!" mi sembrava, che il tempo volesse divorarmi un po' d'eternità; sentivo, che l'eternità aveva diritto di divorarmi il tempo, invitandomi a deporre dolcemente la penna.

Così passavo dalla parola al silenzio, dove avrei potuto meglio gustare, quanto udivo di arcano: senza poter esprimere, quello che non è lecito esprimere.

Come smarrito, sono andato in cerca d'aiuto...

Mi sono incontrato con l'Angelico Dottore e l'ho invitato a dirmi qualche cosa sul Mistero e sulla bellezza della Divina Semplicità.

Mi ha aperto la sua Somma Teologica, invitandomi a seguirlo, anche Lui in cerca d'Agostino.

"Utrum Deus sit omnino simplex".

"Nil simplex mutabile est: omnis creatura mutabilis".

Vi dicevo: Temo che il tempo, nella fretta, voglia sciuparmi l'eternità.

Riprenderemo l'argomento all'ora soavissima del Vespro. Ora, meglio lasciar posto al Mistero: alla sostanza dell'Invisibile.

Dove esso trova posto, tutto scende, tutto vi si adagia.

 

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Lasciamo posto a Maria: un nulla, che esiste per accogliere il Tutto.

La Presenza di Dio sulla terra.

Dio fatto presente fuori di Sè.

Veramente "un altro mondo": Il Mondo di Dio.

Dei Paradisus.

 

 

Don Luigi Bosio, In Conceptione Immaculatae Beatae Mariae Virginis. In luce matutina. 8 Dicembre 1968, «Jerusalem Nova», Gennaio - Febbraio 1969, Anno XX, N. 29 (190).