Don Luigi Bosio
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Ad Silentium

 

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Ad Silentium

*  Dio è silenzio.

 

*  In questa Luce, la Parola è figlia del silenzio del Padre, e lo Spirito Santo è il bacio silenzioso della loro silenziosa comunione.

 

*  Il Padre non ha detto che una Parola, il Suo Figlio, Egli la dice sempre nel silenzio, un silenzio senza fine. È nel silenzio che essa può essere ascoltata.

 

*  La realtà più solida è l'atto, in cui il Verbo si fece carne, e quest'atto è una parola tacita.

 

*  Siamo tutti come degli estroversi per l'incantesimo della vita esteriore... La Chiesa ha bisogno di ascoltare con inviolabile silenzio, e come rapita in un assorbimento interiore, la voce dell'Unico Verbo.  (Paolo VI).

 

*  Il Cristianesimo è il passaggio dalla solitudine senza amore, alla solitudine nell'amore.

 

*  Chi ha ascoltato il tuo silenzio, Signore, non ha più bisogno di spiegazioni. All'Infinito corrisponde l'Ineffabile.

 

*  Tu sei più silenzioso del silenzio. Non si potrà mai esprimere Dio, e l'essenziale è lasciarlo dire Se stesso, là dove è generato il Verbo.

 

*  Il silenzio è la commemorazione incessante della calma silenziosa della vita Eucaristica del Signore. Io lo guardo, Egli mi guarda. E siamo felici insieme.

 

*  Chi è da Dio, ascolta il silenzio di Dio.

 

*  Accettare di non essere che silenzio: oggi che il mondo brucia, si inquieta, si agita. È necessario essere coraggiosi per fermarsi. Tacere. Adorare.

 

*  La preghiera ha per padre il silenzio, e per madre la solitudine.

 

*  Se l'anima persevera nella preghiera, vedrà i suoi sensi raccogliersi come le api che ritornano al loro alveare, e vi entrano per farvi il loro miele.  (S. Teresa di Gesù).

 

*  Pregare è versare la parola nel silenzio.

 

*  Chi ha veduto l'unica Parola, non abbonda in parole.

 

*  Meglio è tacere ed essere, che parlare e non essere. Chi possiede il Verbo di Dio, può in verità ascoltare anche il suo silenzio. Se mi lascerete morire, diventerò parola del Signore.  (Ignazio Martire).

 

*  I Santi pregano assai di più di quanto parlino, assai di più di quanto esigono.

 

*  Quando l'uomo è ridotto a sola sofferenza, la sua bocca si muove a parole essenziali.

 

*  Il silenzio è ciò che l'altro riceve di meglio dalla nostra carità fraterna. Felici gli amici, che si amano tanto, da saper fare silenzio insieme.

 

*  Ogni sofferenza che non chiude le labbra dell'afflitto, non significa una grande cosa, come l'amore che non rende silenziosi.

 

*  In amore, un silenzio vale più di un discorso.  (Pascal).

 

*  Silenzio è qualche volta tacere, ma silenzio è soprattutto ascoltare.

 

*  Gli uomini che dicono qualche cosa non sono molto numerosi; quelli che ascoltano sono ancora più rari.

 

*  L'ascolto va molto più lontano della vista. Quando non si può più vedere, non rimane che ascoltare.

 

*  Il silenzio non è tanto un'assenza dell'uomo, quanto una Presenza di Dio.

*  Rendiamoci conto che vi sono molte cose, che Dio ha voluto confidarci a voce bassa.

 

*  Silenzio e secreto: bisognerebbe alzare loro un altare di perpetua adorazione, se oggi si innalzassero ancora altari.  (Carlyle).

 

*  L'essenza dell'essere lavora in silenzio. Una sola Parola basta all'Essere per esprimersi interamente.

 

*  Per essere tutto, bisogna essere soli.

 

*  Si può essere soli, soltanto in grembo al Tutto.

 

*  Signore, insegnami a predicare, senza predicare.

 

*  È l'esistenza che predica, non la parola.

 

*  Ogni parola contesta un'altra parola, ma qual'è la parola che contesta la vita?

 

*  L'eloquenza cresce in proporzione inversa dell'esistenza. Con una punta di paradosso si potrebbe dire che predicare equivale a tacere, ma esprimere esistenzialmente in azione la propria vita, quel che abitualmente ha bisogno di parole.  [...]

 

 

Don Luigi Bosio, Ad Silentium, «Medium Silentium», Novembre 1978, Anno IX, N. 11 (292).