Ultima Statio: «Santibus pedibus in Jerusalem».
Con i piedi ben fermi in questa Gerusalemme.
I nostri buoni alleati: la veglia e il silenzio mattutino; il freddo.
La scintilla evangelica! «Hiems erat».
Frigidi, qui pigri sunt ad istum divinum ignem accedere.
Per voi: Primavera in fiore.
* * *
Il documento conclusivo.
Un testamento spirituale?
L’atto notarile lo stenderà Agostino.
Salmo 46: David, cum fugeret a facie Saul in speluncam.
Di David, quando per sfuggire all’ira di Saul, si rifugiò in una spelonca.
Chi fugge?
Dove fuggire?
In una spelonca: lontano dallo strepito del mondo.
Se riusciremo a trovare un rifugio, dove il mondo non arrivi con il suo strepito.
[…].
«Versetto 5: “Mi addormentai conturbato“.
Gesù ha voluto dir chiaro quale sarebbe stata la sua morte.
Ma altro intendeva dire l’antico David, altro il nuovissimo.
Scrutiamo bene questo turbamento: non è Lui che è conturbato, ma quelli che lo conturbano.
Disse di essere conturbato secondo il modo di intendere di coloro che fremevano; ma chi ha fede, intende ben diversamente.
Tanto era quieto nel suo turbamento, da prendere riposo in esso, quando lo avrebbe voluto.
O grande umiltà, l’aver accettato quel turbamento!
O grande potenza, trovare in esso riposo! Donde gli veniva questa potestà di dormire? Da quella potestà, di cui Egli stesso ha detto: È in mio potere dar la mia vita, ed in mio potere riprenderla di nuovo (Jo. 10,18).
Essi l’hanno turbato, ed Egli ha dormito. Figura di Gesù è Adamo, quando il Signore fece scendere su di lui un sonno profondo, per formare e dare a lui una sposa.
Mentre Cristo dormiva sulla Croce, nel suo cuore nasceva la Sposa. E quando gli venne aperto il costato dalla lancia, sgorgarono dalla ferita i Sacramenti della Chiesa».
* * *
Al documento conclusivo.
VISTO
che il mondo è nulla,
che Dio è tutto:
RINGRAZIAMO
il Signore d’averci chiamato alla penitenza quaresimale,
perché la vita ci apparisse qual è in verità,
divinamente bella,
serena anche nelle maggiori angustie,
quando è pregna d’eternità
e tutta gravitante intorno alle cose celesti.
Seguono le firme.
EGO, DOMINUS.
Io, il Signore.
Anche le vostre.
Perché, nel mistero della grazia e del Corpo mistico: «Dii estis»: anche voi siete altrettanti Dio.
Don Luigi Bosio, Feria IV dopo la Domenica di Passione. «Statio ad S. Mariam in itinere». 15 Marzo 1967, «Jerusalem Nova», Febbraio – Marzo 1967, Anno XVIII, N. 18-2 (179-2).