FERIA IV DOPO LA DOMENICA DI PASSIONE. «STATIO AD S. MARIAM IN ITINERE»

FERIA IV DOPO LA DOMENICA DI PASSIONE. «STATIO AD S. MARIAM IN ITINERE»

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Ultima Statio: «Santibus pedibus in Jerusalem».

Con i piedi ben fermi in questa Gerusalemme.

I nostri buoni alleati: la veglia e il silenzio mattutino; il freddo.

La scintilla evangelica! «Hiems erat».

Frigidi, qui pigri sunt ad istum divinum ignem accedere.

Per voi: Primavera in fiore.

 

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Il documento conclusivo.

Un testamento spirituale?

L’atto notarile lo stenderà Agostino.

Salmo 46: David, cum fugeret a facie Saul in speluncam.

Di David, quando per sfuggire all’ira di Saul, si rifugiò in una spelonca.

Chi fugge?

Dove fuggire?

In una spelonca: lontano dallo strepito del mondo.

Se riusciremo a trovare un rifugio, dove il mondo non arrivi con il suo strepito.

[…].

«Versetto 5: “Mi addormentai conturbato“.

Gesù ha voluto dir chiaro quale sarebbe stata la sua morte.

Ma altro intendeva dire l’antico David, altro il nuovissimo.

Scrutiamo bene questo turbamento: non è Lui che è conturbato, ma quelli che lo conturbano.

Disse di essere conturbato secondo il modo di intendere di coloro che fremevano; ma chi ha fede, intende ben diversamente.

Tanto era quieto nel suo turbamento, da prendere riposo in esso, quando lo avrebbe voluto.

O grande umiltà, l’aver accettato quel turbamento!

O grande potenza, trovare in esso riposo! Donde gli veniva questa potestà di dormire? Da quella potestà, di cui Egli stesso ha detto: È in mio potere dar la mia vita, ed in mio potere riprenderla di nuovo (Jo. 10,18).

Essi l’hanno turbato, ed Egli ha dormito. Figura di Gesù è Adamo, quando il Signore fece scendere su di lui un sonno profondo, per formare e dare a lui una sposa.

Mentre Cristo dormiva sulla Croce, nel suo cuore nasceva la Sposa. E quando gli venne aperto il costato dalla lancia, sgorgarono dalla ferita i Sacramenti della Chiesa».

 

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Al documento conclusivo.

VISTO

che il mondo è nulla,

che Dio è tutto:

RINGRAZIAMO

il Signore d’averci chiamato alla penitenza quaresimale,

perché la vita ci apparisse qual è in verità,

divinamente bella,

serena anche nelle maggiori angustie,

quando è pregna d’eternità

e tutta gravitante intorno alle cose celesti.

Seguono le firme.

EGO, DOMINUS.

Io, il Signore.

Anche le vostre.

Perché, nel mistero della grazia e del Corpo mistico: «Dii estis»: anche voi siete altrettanti Dio.

 

Don Luigi Bosio, Feria IV dopo la Domenica di Passione. «Statio ad S. Mariam in itinere». 15 Marzo 1967, «Jerusalem Nova», Febbraio – Marzo 1967, Anno XVIII, N. 18-2 (179-2).