Trattandosi di sogni, date ad essi il peso, che meritano.
Che si possano attuare più o meno presto, interessa poco.
Molto interessa che il Signore controlli anche i sogni, che gradisca anche i buoni desideri.
E se non è per me oggetto di delizie, quel luogo che la S. Scrittura definisce “terribile”, per chi lo dovrebbe essere?
La liturgia della Dedicazione è tra le più commoventi; tanto più per chi è costretto a rinunciarvi, pur annunciandola dall’Altare per il 23 Ottobre, avendo la chiesa ancora in troppo tenera età e troppo povera per essere portata alle nobilissime nozze della sua consacrazione.
Vi ho descritto nell’ultima Cittadella, le vetrate della chiesa: come le desideriamo e sogniamo. Per ciascuna, indichiamo ore le iscrizioni, che vi andranno apposte.
NAVATA CENTRALE.
“Inimicitias ponam inter te et mulierem” (3.15 Gen.).
Porrò inimicizia tra te e la Donna.
Profeta David: “Orietur in diebus ejus justitia et abundantia pacis” (Ps. 71.7).
Spunterà nei giorni di lui la giustizia e l’abbondanza della pace.
Profeta Isaia: “Ecce Virgo concipiet et pariet Filium, et vocabitur nomen ejus Emmanuel” (Is. 7.14).
Ecco una Vergine concepirà e partorirà un Figlio, e sarà chiamato l’Emanuele.
Profeta Geremia: “In diebus illis salvabitur Juda” (Ger. 23.6).
In quei giorni Giuda avrà salute.
Profeta Daniele: “Septuaginta hebdomades abbreviatae sunt… ut ungatur Sancuts Sanctorum” (Dan. 9.24).
Sono state fissate settanta settimane… prima che venga unto il Santo dei Santi.
Profeta Osea: “Ero quasi ros, Jsrael germinavit sicut lilium” (Osea 14.6) .
Io sarò come rugiada per Israele; ed egli spunterà come giglio.
Profeta Joele: “In illa die stillabunt montes dulcedinem, et colles fluent lacte” (Joele 3.18).
In quel giorno i monti stilleranno dolcezza e per le colline scorrerà il latte.
Profeta Michea: “Egressio ejus ab initio, a diebus aeternitatis” (Michea 5.2) .
La generazione di lui è da principio, dai giorni dell’eternità.
Profeta Nahum: “Ecce super montes pedes evangelizantis, et annuntiantis pacem” (Na. 1.15).
Ecco sui monti i piedi di Colui che annunzia la buona novella; che annunzia la pace.
Profeta Aggeo: “Veniet desideratus cunctis gentibus, et implebo domum istam gloria” (Ag. 2.8).
Verrà il Desiderato di tutte le genti, e colmerò di gloria questa casa.
Profeta Zaccaria: “Ecce Rex tuus veniet tibi justus, salvator, pauper” (Zac. 9.9).
Ecco che viene a te il tuo Re, giusto, salvatore, povero.
Profeta Malachia: “Veniet Dominator, quem vos quaeritis, et angelus testamenti, quem vos vultis” (Mal. 3.1).
Verrà il Dominatore, cercato da voi, e l’Angelo del Testamento da voi bramato.
TRIFORE IN PRESBITERIO.
Per i Pastori: “Videamus hoc Verbum” (Lc 2.15).
Vediamo questo Verbo!
Per i Magi: “Procidentes, adoraverunt eum” (Mt. 2.11).
Prostratisi, Lo adorarono.
QUATTRO FINESTRE IN PRESBITERIO.
Angelo cantore: “Gloria in altissimis Deo”.
Gloria negli altissimi a Dio.
Angelo musicante: “Et in terra pax hominibus”.
E sulla terra pace agli uomini.
Angelo orante: “Laudamus Te”.
Ti lodiamo.
Angelo adorante: “Adoramus Te”.
Ti adoriamo.
FINESTRE IN FACCIATA.
San Michele: “Angelus pacis Michael”.
L’Angelo della pace, Michele. (Lit.).
San Gabriele: “Angelus fortis Gabriel”.
L’angelo forte, Gabriele.
San Raffaele: “Angelus nostrae salutis”.
L’angelo dalla nostra salute.
L’Annunciata: “Beatam me dicent omnes generationes”.
Tutte le genti mi chiameranno beata.
FINESTRE ROTONDE.
O rex gentium.
O Re delle genti.
O Adonai, et dux domus Jsrael.
O Adonai e Re della casa d’Israele.
O Emmanuel.
O Emanuele.
O radix Iesse.
O radice di Iesse.
O Oriens.
O Oriente.
O Clavis David.
O chiave di David.
O Sapientia.
O Sapienza.
FINESTRE IN ABSIDE.
San Pietro: “Super hanc petram aedificabo Ecclesiam meam”.
Sopra questa Pietra edificherò la mia Chiesa.
San Zeno: “Veronae Pastor amabilis”.
Di Verona Pastore amabile.
Don Luigi Bosio, VIENE IL SOGNATORE, «Cittadella Cristiana», Novembre 1954, Anno V, N. 54.