I. IL FIDANZAMENTO
- È il primo passo alla ricerca d’un nido e nell’ascesa al tempio della famiglia cristiana.
- È un nido, costruito a colpi di cuore; protetto da reciproca stima e profonda venerazione.
- È una trepidante veglia nella preghiera e nella meditazione dei gravi doveri, che cicondano il mistero della famiglia cristiana.
- È un limpido ruscello, che attende di gettarsi impaziente nell’immensità del mare.
- È una promessa di fede, che traccia ai fidanzati i sacri limiti, entro i quali possono inebriarsi come Angeli nelle delizie della purezza.
- Non è un abbandono al capriccio del sentimentalismo e della passione, tomba amara del vero amore.
- Non è il buttare in piazza un segreto, ch’è nato nel cuore di Dio, e a Dio deve condurre.
II. IL GRANDE SACRAMENTO
- È la trasfigurazione degli Sposi in Cristo e nella Chiesa.
- È il sacramento di tutta la vita familiare in Cristo.
- È una vita a due in Gesù.
- È la divinizzazione dell’amore.
- È una unione d’anime.
- È l’unione sacra di due verginità.
- È il sacramento della vita. Fa dei corpi i sacramenti della virtù creatrice di Dio, nel dono reciproco d’un amore teologale, non idolatra.
- È il sacerdozio regale nel suo pieno esercizio.
- È una vocazione alla santità. I cristiani si sposano per diventare santi.
- Non è un piacere, ma il sacrificio del piacere.
III. LA FAMIGLIA CRISTIANA
- È un’immagine della Trinità Celeste.
- È una nuova Nazareth.
- Una nuova Betania.
- È la cellula del Corpo mistico.
- È un tempio: un Santuario!
- È la creazione d’un seminario ( Il Seminario della Città di Dio. Ag.).
- È un vivaio di santi.
LA FAMIGLIA NON CRISTIANA
- È un focolare spento.
- Un corpo senz’anima.
- Un occhio senza luce.
- Un cuore senza palpiti.
- Un albergo o una caserma.
- Un giogo insopportabile.
- Una solitudine a due.
IV. LA VERGINITÀ
- La sacra verginità è per la Chiesa uno dei tesori più preziosi, che il suo Autore le abbia lasciato in eredità.
- È un mistero nuziale tra l’anima e Gesù.
- È il sacerdozio della castità (Ambr.).
- È la gioia della natura.
- Sarete come gli Angeli di Dio.
- È il diritto di seguire l’Agnello dovunque vada (Apoc. 14,4).
- Voi fin da questo secolo godete la gloria della risurrezione (Cipr. M.).
* Dunque, chi ha il diritto di scegliere un uomo, non avrà il diritto di scegliere Dio? (Ambr.)
Don Luigi Bosio, Liturgia nuziale (Riassunto delle Lezioni catechistiche agli adulti: Agosto-Settembre 1960), «Cittadella Cristiana», Ottobre 1960, Anno XI, N. 125.