LA CHIESA DEL SILENZIO

LA CHIESA DEL SILENZIO

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   Sabato 1° Maggio: S. Messa per la Chiesa, che vive l’ora della sua passione.

  Veramente, la Chiesa è dovunque soggetta alla persecuzione, anche in Italia. Una lotta violenta, instancabile, diabolica s’accanisce contro di essa.

   Ma oltre cortina la persecuzione raggiunge il suo culmine.

   Persecuzione raffinata, decisa a sradicare al più presto ogni segno di cristianesimo, e di qualsiasi religione.

   Le cronache della Chiesa d’oltre cortina sono per lo più ignote: ma quanto conosciamo è tale da riempirci d’orrore. In varie nazioni, come l’Albania e la Romania, la Chiesa è stata letteralmente distrutta. E così in Russia, in Lituania e altrove.

   I persecutori hanno eliminato la gerarchia e il sacerdozio, hanno intimidito e imprigionato i fedeli, hanno dimostrato una paura folle di Dio.

   Hanno colpito gli uomini perché costituivano per loro il più eloquente rimprovero al loro tirannico dominio.

  Ed oggi l’Oriente pullula di nuovi martiri. Vescovi in catene per la libertà della Chiesa. Tra essi due Cardinali rei di aver proclamato in faccia al mondo i diritti di Dio.

   Altri Vescovi sono stati uccisi.

   Ripugna pensare al modo con cui molti di loro hanno subito il martirio. Molti fedeli perseguitati, deportati, oppressi. Eppure la Chiesa continua.

   Continua nel silenzio.

   È un silenzio di chi è obbligato a tacere, perché è imbavagliato.

  Ma è anche il silenzio di chi sa soffrire senza un lamento.

  Come l’Agnello di Dio profetizzato da Isaia, che non avrebbe aperto la bocca per protestare contro il suo vessatore.

  Silenzio eloquente, temibile, inquietante. Come il silenzio di Gesù davanti ad Erode. È un silenzio che suona come condanna.

  Il Silenzio della Chiesa d’oltre cortina è, in sostanza, l’apparente silenzio di chi prega. Non grida, non alza voce: eppure la voce di tanti fratelli chiaramente distinguibile in mezzo al frastuono del nostro mondo.

 Udiremo bene questa voce, quando ci accosteremo alla Vittima divina, nella celebrazione della Messa per i fratelli perseguitati.

  In essi, non è che la Passione di Gesù, che continua e si completa.

 

 

Don Luigi Bosio, LA CHIESA DEL SILENZIO, «Cittadella Cristiana», Maggio 1954, Anno V, N. 48.