Pentecoste è la vita cristiana, giunta alla piena maturazione.
A Pentecoste, il cristiano tocca il vertice della sua perfezione. Con un linguaggio ardito si dice che, avvolto in un incendio di castissima carità, consuma le sue mistiche Nozze con Gesù.
Pentecoste è il mistero della vita divina, che dilaga continuamente nella creazione.
“Spiritus Domini replevit orbem terrarum“dice oggi la S. Liturgia.
Dio ha come devastato la sua solitudine eterna, ed è traboccato nel mondo. Lo capisce, chi è entrato nella solitudine infinita di Dio, nei Suoi segreti.
Pentecoste è come il movimento e la forza di grandi acque, una marea che solleva l’anima, il cuore e il corpo. Fino alla Sorgente. Fino al mare pacifico della S. Trinità.
Pentecoste è il mistero, che corona il riposo di Dio: quasi dopo le fatiche della Creazione e della Redenzione.
Preghiamo:
Vieni Tu, che mi hai separato da tutti e mi hai fatto solitario nel mondo.
Rileggi, questa preghiera, assai bella nella sua brevità.
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Don Luigi Bosio, Pentecoste, «Cittadella Cristiana», Maggio 1956, Anno VII, N. 72.