Siamo nell’epoca della velocità, dei campioni, degli assi. Mettiamoci dunque anche noi in linea con i tempi, che corrono; corriamo anche noi. Ma non senza sapere dove andiamo. C’è davanti a noi un traguardo, al quale tutti, presto o tardi devono giungere.
2 Novembre, giorno di tutti i Morti: ecco un traguardo estremamente impegnativo.
Di solito i poveri vi arrivano quasi contenti; i ricchi, che non hanno conosciuto la carità, un po’ meno, per non dire molto meno, perché hanno da fare i conti con il “malvagio denaro”, che in vita li ha traditi e li perseguita in morte con il tarlo del prossimo ed inevitabile abbandono. Rileggiamo dunque in questo giorno il Messaggio di Gesù: “Mettete le vostre ricchezze in sacchi, che non invecchiano”; sarebbe come dire: Fate carità; riempite la vostra vita di opere buone e sante, le quali vi accompagneranno anche nell’eternità; così verrà pienamente soddisfatta la vostra usura e la vostra avarizia.
Don Luigi Bosio, 2 NOVEMBRE, «Parrocchia della Natività», Novembre 1950, Anno I, N. 6.